Salta al contenuto principale

Fondazione Riccagioia

Progetto

CARCIOF‑OP

CARCIOF‑OP è un progetto informativo (intervento SRH04 GAL) dedicato alla valorizzazione del carciofo locale dell’Oltrepò Pavese, ecotipo storico documentato sin dal XVIII secolo. L’iniziativa promuove la diversificazione colturale come risposta ai cambiamenti climatici e alla crisi della viticoltura, trasferendo conoscenze tecniche, storiche e nutrizionali agli operatori agricoli del territorio.

Obiettivo

Rafforzare le competenze degli agricoltori attraverso un percorso informativo strutturato che unisce storia, agronomia, nutrizione e sostenibilità, favorendo l’introduzione del carciofo come coltura alternativa, resiliente e ad alto valore identitario.

laboratorio

Conoscenza e formazione

Il “laboratorio” del progetto è costituito da un insieme di strumenti divulgativi:

  • Guida tecnico‑scientifica sulla coltivazione del carciofo in Oltrepò;
  • Video‑pillole registrate in campo e in aula;
  • Seminari tecnici e workshop che si terranno a Fondazione Riccagioia;
  • Sportello informativo territoriale attivo

soluzioni

Strumenti per le imprese

CARCIOF‑OP fornisce soluzioni concrete per gli operatori agricoli:

  • protocolli agronomici adattati alle condizioni collinari;
  • tecniche di impianto e gestione della carciofaia;
  • indicazioni nutraceutiche per il posizionamento del prodotto come functional food;
  • strategie di storytelling e valorizzazione identitaria;
  • strumenti per la creazione di micro‑filiere locali.

risultati

Impatto sul territorio

Vuoi saperne di più?

Il progetto genera risultati misurabili:

  • aumento della consapevolezza storica e identitaria;
  • trasferimento di competenze tecniche per l’avvio di nuovi impianti;
  • interesse alla diversificazione colturale;
  • rafforzamento della resilienza climatica delle aziende;
  • valorizzazione della biodiversità locale e del paesaggio.

Partner associati

ECO S.r.l. – Capofila

Coordina le attività informative, produce materiali divulgativi, gestisce lo sportello tecnico e organizza gli eventi.

Università degli Studi di Pavia (DSTA)

Responsabile scientifico del progetto. Fornisce evidenze storiche, genetiche e agronomiche, valida i contenuti tecnici e contribuisce alla realizzazione della guida.