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Fondazione Riccagioia

Progetto

iCOVINE

iCOVINE è un progetto innovativo dedicato alla viticoltura di precisione e alla gestione sostenibile del suolo. L’iniziativa sviluppa un prototipo digitale multimodale progettato per ottimizzare l’uso delle risorse idriche e monitorare in tempo reale i flussi di acqua e CO₂ all’interno dei vigneti. Attraverso la convergenza tra sensoristica IoT installata a terra, immagini satellitari Copernicus Sentinel-2 e modelli predittivi fruibili tramite la piattaforma INFRAGRI, il sistema trasforma i dati ambientali in decisioni operative concrete a supporto dell’attività agricola.

Obiettivo

L’obiettivo principale del progetto è ridurre il consumo idrico per l’irrigazione di una percentuale compresa tra il 10% e il 15%, garantendo un apporto idrico mirato esclusivamente dove e quando necessario. Parallelamente, iCOVINE punta a promuovere una viticoltura “carbon-smart”, in grado di monitorare e convalidare scientificamente le pratiche che favoriscono il sequestro del carbonio nel terreno, come l’inerbimento dell’interfila tramite cover crop. Il progetto si propone di migliorare la salute e la resilienza del suolo di fronte ai cambiamenti climatici, preservando ed elevando la qualità della produzione e fornendo agli agricoltori strumenti di supporto alle decisioni accessibili e facilmente integrabili nella gestione quotidiana del vigneto.

laboratorio

Il vigneto come laboratorio

Le rilevazioni in campo e i test applicativi hanno luogo in contesti viticoli di particolare pregio situati tra la Franciacorta e l’Oltrepò Pavese, territori ideali per validare le tecnologie su scala reale attraverso il confronto diretto con i produttori e gli stakeholder locali.

soluzioni

Tecnologia al servizio della vite

iCOVINE adotta una combinazione integrata di tecnologie all’avanguardia. A terra sono installate sonde Sentek Drill & Drop per la misurazione continua di umidità, temperatura e salinità del suolo, affiancate da stazioni LI-COR 720 dedicate al monitoraggio dei flussi di CO₂ e acqua tra vigneto e atmosfera. Questa rete fisica dialoga con dati telerilevati, che comprendono le immagini satellitari Copernicus Sentinel-2 per il calcolo degli indici di vigore vegetativo e stress idrico, unitamente ai rilievi ad alta risoluzione effettuati tramite droni equipaggiati con sensori multispettrali e termici. Tutti i dati confluiscono infine nella piattaforma digitale INFRAGRI (https://infragri.it/).

risultati

Meno risorse, più sostenibilità

Vuoi saperne di più?

Tra i principali risultati attesi figura una riduzione dell’impronta idrica del settore, con un risparmio stimato fino al 15% della risorsa acqua. Il progetto permette inoltre di definire e validare scientificamente linee guida per la gestione di vigneti a bilancio di carbonio positivo, creando al contempo un modello informatico integrato, scalabile e replicabile in diverse realtà vitivinicole a livello nazionale ed europeo.

Partner associati

L’intero impianto si sviluppa nell’ambito dell’Italian Soil Health Living Lab e del network europeo iCOSHELLs, che offrono la cornice scientifica per la co-creazione di soluzioni condivise tra agricoltori, ricercatori ed enti del territorio. I principali partner sono l’Università degli Studi di Milano e Ruma S.r.l.