Progetto
Grani antichi
Il progetto “Grani antichi” valorizza varietà storiche di frumento in particolare San Pastore e Senatore Cappelli attraverso attività sperimentali condotte presso Fondazione Riccagioia 5.0. L’iniziativa unisce biodiversità, ricerca agronomica e innovazione, osservando il comportamento delle varietà in campo e analizzandone le potenzialità in relazione alle esigenze dell’agricoltura contemporanea.
Obiettivo
Raccogliere dati agronomici e produttivi utili a comprendere come il patrimonio genetico dei grani antichi possa essere integrato in sistemi agricoli moderni, sostenibili e attenti alla biodiversità.
laboratorio
La ricerca in campo
Il laboratorio del progetto è la sperimentazione in campo presso Riccagioia 5.0, dove vengono monitorate:
- fasi del ciclo colturale;
- accestimento, sviluppo vegetativo e morfologia;
- spigatura e maturazione;
- risposta alle condizioni pedoclimatiche locali;
- parametri produttivi rilevati in fase di raccolta.
soluzioni
Biodiversità per il futuro
Il progetto offre soluzioni conoscitive e operative per il settore agricolo:
- dati sperimentali utili alla valutazione agronomica delle varietà storiche;
- elementi per integrare i grani antichi in filiere moderne;
- strumenti per la conservazione della biodiversità;
- metodologie di osservazione e raccolta dati replicabili in altre realtà agricole;
- supporto alla ricerca varietale e alla selezione di genotipi resilienti.
I risultati attesi e in parte già osservati includono:
- descrizione dettagliata del comportamento agronomico di San Pastore e Senatore Cappelli;
- valutazione della loro adattabilità alle condizioni pedoclimatiche dell’Oltrepò;
- produzione di dati utili alla ricerca e alla divulgazione;
- rafforzamento del ruolo di Riccagioia 5.0 come Innovation Hub per l’Agritech;
- contributo alla conservazione della biodiversità cerealicola.
Partner associati

Fondazione Riccagioia 5.0
Ente promotore e sede della sperimentazione. Coordina le attività, mette a disposizione le infrastrutture e integra i risultati nel proprio ruolo di Innovation Hub per l’Agritech e il Foodtech.
Ricercatori e agro tecnici
Conducono le osservazioni in campo, raccolgono dati agronomici e supportano l’analisi delle varietà.